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OCSE- CELE: la 4^ gara per la scelta di 6 edifici scolastici e universitari esemplari

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Nel mese di novembre 2010 l’OCSE-CELE ha scelto 60 progetti (tra cui uno italiano) provenienti da 28 diversi paesi fra i 166 in gara. Fra questi edifici ad uso educativo, 6 hanno avuto particolare menzione.

Il verdetto della giuria

La scorsa primavera l’OCSE-CELE (CENTRE FOR EFFECTIVE LEARNING ENVIRONMENTS) ha lanciato un  bando per scegliere i 6  edifici scolastici e universitari più belli. Hanno fatto domanda in 166 provenienti da 33 diversi Paesi. Una giuria internazionale di 6 membri si è riunita a Parigi per 2 giorni in cui sono stati animatamente discussi i meriti di vari progetti architettonici presentati.

Le strutture educative  dovevano non solo essere centrate sugli studenti, ma dovevano qualificarsi in base a uno o più criteri predefiniti: innovazione nel design, coerenza con le finalità, sostenibilità e sicurezza. Alla fine del processo di selezione, la giuria ha scelto 60 progetti provenienti da 28 diversi paesi.

Fra questi, ne ha individuato 6 particolarmente degni di nota. L’edificio più pregevole in assoluto è stato indicato al primo posto mentre gli altri 5 sono stati pubblicati secondo l’ordine alfabetico del paese di appartenenza. Fra i 60 progetti scelti uno è italiano, si tratta della scuola Stefanacci, a San Piero a Sieve, in provincia di Firenze, realizzato dall’architetto Fabio Capanni.

CELE’s 4th Compendium of Exemplary Educational Facilities

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LE 6 SCUOLE PRESCELTE

Scuola dell’infanzia Fuji , Tachikawa, Tokyo, Giappone

  • 1° PREMIO Architetto: Tezuka Architects
  • © Katsuhisa Kida/FOTOTECA

Questa scuola  si basa sull’idea che “una scuola dell’infanzia sia un enorme cortile dove i bambini possano crescere, uno strumento per stimolare i bambini”. Circa 600 bambini giocano nell’edificio e nel giardino. Possono arrampicarsi sui tre grandi olmi che fuoriescono dal tetto

Scuola Bertha von Suttner, Schwechat, Austria

  • Architetto: fasch&fuchs
  • © Paul Ott

Una scuola per bambini disabili, ha 50 studenti a tempo pieno e 100 part-time della scuola primaria e secondaria. L’edificio è stato progettato con l’idea che gli handicap non debbano essere nascosti. La galleria  che sovrasta la palestra invita le persone  a guardare cosa avviene sotto.

Africa occidentale: Scuola secondaria a Dano nel Burkina Faso

  • Architetto: Diébédo Francis Kéré
  • © Erik-Jan Ouwerkerk

Lo scopo principale è stato quello di fornire un ambiente di apprendimento sostenibile per 150 studenti di scuola secondaria. L’edificio è stato costruito con materiale locale e fatto da  giovani che via via trasmettevano le proprie competenze ad altri giovani. Il tetto è forgiato in modo che l’aria sia filtrata nelle classi attraverso piccole intercapedini nel soffitto.

Istituto Tecnico Professionale la Florida, Santiago, Cile

  • Architetto: Marsino Arquitectos
  • © Ministero dell’istruzione, Cile

L’istituto ha 900 studenti di scuola secondaria, inferiore, superiore e professionale. Lo scopo è quello di creare un punto di eccellenza scolastica nella comunità. Un cortile centrale costituisce il cuore di questa scuola , attorno alla quale una rampa sale a spirale per dare accesso alle aule.

Istituto Tecnologico di Iztapalapa, Messico DF, Messico

  • Architetto: Taller de Arquitectura
  • © Luis Gordoa

Progettata per studenti ciechi o con gravissimi problemi di vista, la scuola è ora aperta all’intera comunità. Oltre alle aule ha una piscina e un teatro. La conformazione delle superfici, le piante e l’acqua enfatizzano i sensi del tatto, dell’udito e dell’olfatto- creando un ambiente accessibile a tutti.

Istituto d’arte e di storia dell’arte, Università di Iowa, USA

  • Architetto: Steven Holl Architects
  • © Christian Richters

L’edificio ha una biblioteca dedicata all’arte, ha studi, aule, una galleria per le esposizioni, un teatro dei media, spazi per la pittura e il design, un metal shop e uffici. L’atrio centrale, con la sua teatrale scalinata in acciaio, permette l’interazione fra le persone, facilitando la libera circolazione e lo scambio delle idee.

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LA SCUOLA ITALIANA PRESCELTA

Scuola elementare e media Stefanacci, San Piero a Sieve (FI) Progetto e direzione lavori: Fabio Capanni con Claudio Marrocchi

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L’ampliamento della scuola Stefanacci, a San Piero a Sieve, in provincia di Firenze, ospita spazi relativi alla didattica, alcuni locali da destinare a segreteria e una sala polivalente utilizzabile dagli utenti della scuola e dalla cittadinanza.

La luce anima le superfici e forma gli spazi attraverso la contrapposizione dialettica tra una cortina muraria, continua e opaca, e un muro perimetrale intessuto con una varietà di bucature. La massiva superficie a intonaco, rimembranza dei muri di delimitazione delle ville della campagna circostante, viene interrotta esclusivamente in corrispondenza dell’ingresso principale da una tessile increspatura che conduce all’interno dell’edificio tramite una sottile linea d’ombra.

Il blocco che ospita gli uffici e i laboratori, invece, è generato dall’interno, calibrando dimensione e disposizione delle aperture in funzione degli spazi interni. Allo stesso tempo, presenta un riferimento costante al carattere dell’opera che coniuga il percorso dell’apprendimento e della conoscenza del bambino attraverso l’esperienza del gioco.

Il legame di assoluta interdipendenza che regola il rapporto tra i due volumi pervade anche la spazialità interna dell’edificio, dove la parte riservata a uffici e laboratori si sviluppa su due livelli. Il corridoio di distribuzione, a tutta altezza, è inteso come prosecuzione dello spazio urbano e termina in una sala polivalente, anch’essa a doppia altezza. (Fabio Capanni)

Le 60 scuole scelte fra le 166 concorrenti

 

Paese Nome della scuola
Argentina Jardin De Infantes Nº911 ‐ “Xul Solar”
Australia Brisbane Grammar School, Brisbane, Queensland
Victorian College of the Arts Secondary School
Austria Bertha von Suttner Schule, Vienna
Bangladesh Modern Education and Training Institute, Dinajpur District, Bangladesh
Belgio St Gerardus school, Diepenbeek
KHLim Media & Design Academy Genk
Municipal Primary School “Sint‐Joost‐Aan‐Zee”, Belgium
Brasile Escola Estadual Bairro Feital, São Paulo
Burkina Faso West‐Afrika Secondary School Dano, Burkina Faso
Cile Liceo Aldea Educativa Rapa Nui, Easter Island
Liceo Técnico Profesional la Florida, Santiago
Cina Tongji University, Shanghai
Finlandia Tuomarila Daycare Center, Espoo
Ajurinmäki Daycare Centre, Espoo
Lehtoniemi Day Care centre, Kuopio, Finland
Tervaväylä school Lohipato Unit, Oulu
Francia Ecole Internationale de Manosque
Collège du quartier de Wazemmes, Lille
Université Pierre et Marie Curie, Paris
Germania Realschule und Grundschule Holzkirchen Realschule
Hilde‐Domin‐Schule, Herrenberg
India Adharshila Vatika, New Delhi, India
Irlanda Cork Institute of Technology, Cork
Italia Scuola elemntare e media “Stefanacci”, Firenze
Giappone Yuyu‐no‐mori Nursery School, Yokohama
Fuji Kindergarten, Tachikawa City, Tokyo
Corea Incheon International High School, Incheon

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