STRUMENTI E RISORSE PER LE COMPETENZE DI LEADERSHIP E IMPRENDITORIALITÀ

Sono sempre più di attualità i temi legati allo sviluppo delle competenze di leadership e imprenditorialità e tuttavia i metodi didattici  per implementarle sono ancora inadeguati. Per promuovere una didattica su queste “ competenze ed attitudini  “  è necessario saper incidere sulla creatività, sulla consapevolezza di sé, sulla motivazione e far ricorso ad approcci  empirici e operativi. Ecco perché riteniamo interessanti gli strumenti che ADi ha  raccolto e descritto  e  che qui indichiamo.

  • I Workshop di Bantani Education per acquisire attitudini imprenditoriali

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All’interno dell’European Business Summit che si è tenuto a Bruxelles il 6 e 7 maggio a Egmont Palace, Bantani Education ha invitato ADi a partecipare a un workshop sulle tematiche legate a EntreComp. ADi sta al momento portando avanti due progetti Erasmus con tematiche fortemente collegate ad EntreComp: nel progetto Play to Lead 2018-1-DK01-KA201-04708 si vogliono implementare nei giovani competenze di leadership, mentre nel progetto Tool Vip 24 2018-1-IT01-KA202-006730-PIC948464934 si vogliono rafforzare competenze legate agli indicatori di autoefficacia e autoconsapevolezza. I workshops sono stati molto interattivi e hanno permesso lo scambio, tra i partecipanti, di idee, strumenti  e attività che possono essere utili a implementare nei giovani le competenze imprenditoriali.

Primo workshop

Si è svolto sotto forma di una competizione tra squadre. Ogni gruppo, raccolto attorno ad un tavolo doveva riuscire a compilare il maggior numero di fogli possibile.
I fogli da compilare erano di tre tipologie diverse, qui mostriamo solo il primo. Per gli altri si veda la pagina web dell’articolo originale.

Foglio uno: illustrare una persona o una tipologia di persone per la quale sia fondamentale sviluppare una o più competenze illustrate nel framework EntreCompLa persona va descritta con più dettagli possibili: Nome (inventato), Età, Occupazione, Hobbies, Obiettivi, Motto, quali competenze EntreComp utilizza? Come le usa? Quando le usa?

image008Esempio:

  • Nome: Tierry Van De Broek
  • Occupazione: direttore di Poseco
  • Obiettivi: sviluppare strumenti di comunicazione per promuovere un’economia positiva. Cioè, promuovere un approccio all’economia che sia armonioso rispettoso dei valori umani e sociali (socio-economici, ambientali e culturali).
  • Quali competenze usa: tutte
  • Come e quando le usa? Per istruire direttori di imprese sociali

In questo caso il foglio è stato compilato mescolando elementi di realtà (Poseco esiste realmente) e di fantasia.

Secondo workshop

Si è svolto anch’esso a gruppi tuttavia i partecipanti avevano la possibilità di muoversi tra i diversi tavoli per vedere cosa stavano facendo le altre squadre.image023 Su ogni tavolo è stato posizionato un grande foglio e dei pennarelli , i partecipanti dovevano completare i cartelloni con il maggior numero di idee possibili:

Educazione non formale e inclusione : chi sono i policy makers? Chi sono gli utilizzatori? chi sono gli stakeholders?

Educazione formale: chi sono i policy makers? Chi sono gli utilizzatori ? chi sono gli stakeholders?

Altri esempi si trovano alla pagina web dell’articolo originale.

 

  • Un gioco da tavolo per apprendere competenze di leadership

PlayToLead_LogoProsegue senza sosta il lavoro creativo del progetto europeo Play to Lead Erasmus Plus 2018-1-DK01-KA201-04708 che porterà alla definizione di un gioco da tavolo che esplori sia le caratteristiche di servant leadership (si veda a questo link il concetto di Leader servente) che i valori di cittadinanza globale.

Il gioco è progettato in modo che gli studenti maturino interesse ad acquisire nuove conoscenze sulle competenze di leadership e a sviluppare le cosiddette competenze del 21° secolo. In questo modo il gioco Play to Lead si pone come ambiente sicuro per esercitarsi e acquisire padronanza con una vasta gamma di soft skills.

Benchè non si possano rivelare ora le dinamiche di gioco, una novità rispetto ai giochi da tavola a cui siamo abituati è quella che consente alla squadra di scegliere se progredire come gruppo (tutti i giocatori accettano di spostarsi nella stessa direzione a ogni turno) o di progredire individualmente (ogni giocatore della stessa squadra può muovere le pedine in modo diverso dai compagni nello stesso turno). Sarà interessante vedere come si riuscirà a implementare questa caratteristica che promette bene dal punto di vista del saper lavorare in team ma che mette in campo anche germogli di conflittualità che potranno essere usati come banco di prova per il superamento di divisioni all’interno della squadra e la messa in campo di soft skills sociali fondamentali. Altra caratteristica che sostiene la creatività è quella che prevede come parte integrante del gioco la creazione di situazioni di gioco originali per i propri compagni.

L’ambizione del progetto Play to Lead sta nell’implementare meccaniche di gioco che consentano di:

  • Definire in modo collaborativo una strategia di squadra e concordare il ruolo dei giocatori;
  • Rispettare le decisioni dei giocatori;
  • Decidere i diversi livelli di difficoltà delle sfide, dando potere decisionale ai giocatori lungo il gioco;
  • Co-costruire il successo di squadra;
  • Prendere decisioni critiche su diverse questioni che emergono da una carta sfida.

Allo stesso tempo il layout del gioco sarà costruito in modo da:

  • Esplorare e coltivare l’autenticità, l’accettazione interpersonale e l’autoefficacia;
  • Ottenere nuove conoscenze interpretando, analizzando e valutando le informazioni fornite;
  • Sviluppare abilità comunicative esprimendo e argomentando le proprie idee in modo completo.

Il gioco sarà provvisto di una Guida per i facilitatori per fornire idee per attività che permettano di esplorare altre aree. Siamo ansiosi di presentarvi il gioco completo!